Un Futurista a Pallanza

A villa Giulia la lezione spettacolo creata dagli allievi dei Beni Culturali e dedicata a Umberto Boccioni: pubblichiamo due entusiastiche recensioni scritte da alcune studentesse che hanno assistito all’evento

Il giorno venerdì 29 aprile 2022, i ragazzi delle classi 3A e 3B classico del Liceo Bonaventura Cavalieri di Verbania, hanno tenuto una lezione-spettacolo nella prestigiosa sede di Villa Giulia a Pallanza, sul celebre pittore futurista Umberto Boccioni. Al loro arrivo, studenti e professori, sono stati accolti nella sala principale, dove i giovani “storici dell’arte” hanno messo in scena un’intervista impossibile tra Umberto Boccioni e una delle studentesse, per sottolineare quelli che sono stati i momenti salienti della vita e della carriera del pittore.  Dopo questa prima parte, a dir poco interessante e coinvolgente, i ragazzi hanno descritto in maniera completa ed esaustiva quello che è stato il soggiorno pallanzese di Boccioni, con tanto di gossip e rumors sulla intensa e fugace storia d’amore tra Umberto e la principessa Vittoria Colonna.

Impossibile inoltre non citare il Ritratto di Ferruccio Busoni, oggi esposto alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, al quale gli studenti hanno dedicato una parte corposa della loro esposizione. Dopo una breve pausa i giovani oratori hanno ripreso entusiasti la loro lezione preceduti dalla proiezione di esclusivo filmato d’epoca commentato dallo storico locale Leonardo Parachini.

Il tempo vola quando si impara divertendosi! Ecco che in un attimo siamo arrivati alla parte finale della lezione-spettacolo. Sincera ammirazione per i ragazzi del Liceo classico, corso Beni culturali, che hanno permesso a studenti e professori di usufruire di questa esperienza innovativa, formativa e sicuramente imperdibile.

Alessia Damiano, Martina Mira, 5A Liceo delle Scienze Umane


Gli studenti del terzo anno del Liceo Classico Cavalieri, che frequentano il corso Beni Culturali, hanno proposto a Villa Giulia, con il patrocinio del Comune di Verbania, una lezione-spettacolo su Umberto Boccioni, intitolata “Umberto Boccioni: un futurista a Pallanza”. All’evento hanno partecipato in mattinata gli studenti delle classi quinte del Cavalieri in presenza, e in diretta streaming le altre scuole superiori del VCO; nel pomeriggio ha fatto seguito una replica per la comunità verbanese.

La conferenza si è aperta con l’intervento della Dirigente Scolastica Cinzia Sammartano che ha presentato l’evento ringraziando gli alunni coinvolti, la Prof.ssa di Storia dell’Arte Gabriella Prandi e lo studioso di storia locale Leonardo Parachini, che li hanno accompagnati durante il lungo percorso di ricerca e di approfondimento. La Dirigente ha sottolineato, inoltre, la valenza di questo progetto in termini di interdisciplinarietà e di come questo rappresenti un esempio autentico del “fare scuola”. 

La lezione ha ripercorso la vita di Umberto Boccioni e in particolare le settimane trascorse dall’artista a Pallanza nell’estate del 1916, l’ultima prima della morte sopravvenuta per un’accidentale caduta da cavallo. La mattinata si è rivelata una piacevole immersione culturale alla scoperta dei luoghi, dei personaggi, della produzione artistica di Boccioni nonché di una sua passionale e intellettuale storia d’amore.

I ragazzi si sono destreggiati nella complessità dell’argomento trattato alternando interviste impossibili a disquisizioni elevate e allo stesso tempo intriganti partendo dal seguente interrogativo: “Come mai un artista eminente come Boccioni ha soggiornato nella piccola e amena Pallanza nel bel mezzo della Prima Guerra Mondiale?” Ebbene, si dà il caso che il musicista e compositore Ferruccio Busoni abbia invitato a Pallanza l’artista perché gli dipingesse un ritratto, dal momento che ne apprezzava l’arte. I due sono stati ospiti dei marchesi Silvio e Sophie della Valle di Casanova, proprietari di Villa San Remigio.

Analizzando le opere prodotte dall’artista durante la parentesi pallanzese si è spesso ritenuto che Boccioni abbia abiurato il futurismo, mentre gli studenti hanno voluto dimostrare che in realtà si è trattato solo di un periodo di sospensione durante il quale l’artista ha sperimentato un nuovo corso pittorico di cui non si è potuto apprezzare appieno la novità data la sua morte prematura. I giovani oratori hanno approfondito anche l’avventura romantica, vissuta sull’Isolino San Giovanni, con la principessa di Teano Vittoria Colonna, ultimo dei tanti amori di Umberto Boccioni. 

Un valore aggiunto è stato poi un raro filmato d’epoca proposto dal dottor Leonardo Parachini che, offrendo al pubblico uno spaccato della realtà pallanzese del 1916, ha consentito ai presenti di immergersi nel contesto socio-culturale in cui l’artista ha trascorso le sue ultime settimane. Le riprese, nelle quali si riconoscevano anche Silvio Della Valle di Casanova e la principessa Vittoria Colonna, mostravano l’arrivo su un piroscafo di alcuni ministri italiani e di una delegazione inglese per un importante convegno sulle forniture di carbone tenutosi proprio a Villa San Remigio. 

Il lavoro svolto dai ragazzi del Liceo Cavalieri ha coinvolto e interessato i presenti al punto da augurarsi che questa tipologia di progetto possa essere riproposta negli anni a venire.

Benedetta Bertoli, Irene Gallotti, Agata Zanetta, 5A Liceo Classico.

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