1) determinare lo stato iniziale.Si richiede, ovviamente, che lo stato finale calcolato coincida, entro il margine degli errori di misura, con quello osservato in realtà; e che tutto ciò si possa fare effettivamente, non solo sulla carta.
2) risolvere le equazioni del moto, per calcolare lo stato al tempo desiderato.
Per molto tempo si è implicitamente assunto che tutti i sistemi fisici si comportassero allo stesso modo; ma tra la fine del XIX e linizio del XX secolo, prima Maxwell e poi Poincaré notarono che in certi casi può capitare che due stati, inizialmente molto vicini, evolvano in modo del tutto diverso, ovvero che le orbite di fase si separino non proporzionalmente al tempo, ma esponenzialmente.
Ciò significa che, in questi casi, anche un errore piccolissimo nella misura dello stato iniziale cresce in modo estremamente rapido, fino a diventare tanto grande da rendere del tutto illusoria una qualunque predizione. Immaginiamo, infatti, che lerrore diventi grande quanto lintera regione del piano delle fasi accessibile al sistema; lunica cosa che potremo dire è che lo stato vero potrà trovarsi in un punto qualunque del piano delle fasi. Ma questo è esattamente ciò che possiamo prevedere sul lancio di una moneta o su una puntata alla roulette!
Vediamo un esempio concreto. Prendiamo un biliardo con cinque palline, e supponiamo che queste si muovano senza attrito e senza acquistare effetti rotatori, rimbalzando tra di loro e sulle pareti. Prepariamo due di questi biliardi, del tutto identici, in condizioni iniziali quasi identiche (solo la velocità di una delle palline è diversa, per meno di un centomillesimo) e seguiamone levoluzione.
Osserviamo che, per un po, i due sistemi sembrano evolvere allo stesso modo; ma dopo qualche urto tra le palline, e quasi allimprovviso...si ha una completa rottura dell "accordo", e levoluzione di uno dei due biliardi non ha già più nulla a che vedere con laltra. Questo dà unidea di quali improvvisi e drammatici effetti possa avere la "divergenza esponenziale" delle orbite.
E evidente che, in presenza di divergenza esponenziale, un sistema deterministico si comporta, almeno per quanto riguarda la sua evoluzione a lungo termine, come un sistema dominato da una completa casualità; si parla in tali casi di caos deterministico. Il biliardo con più di una palla è il classico esempio di sistema caotico, ed è anche il più complesso tra quelli per i quali la completa caoticità è stata dimostrata matematicamente. (Esso costiutisce anche un modello in due dimensioni di una gas, ed è detto gas di sfere rigide).
I sistemi fisici isolati sono solo unastrazione; in genere essi risentono di uninfluenza da parte di ciò che li circonda. Ad esempio, lorbita della Terra non dipende solo dallattrazione del sole, ma è in piccola misura perturbata dallattrazione degli altri corpi del sistema solare e delle stelle più vicine.
Un sistema come il pendolo risentirà poco delle influenze esterne, infatti una piccola deviazione dal suo stato in un certo istante provoca, come abbiamo visto, una deviazione altrettanto piccola nella sua evoluzione. In un sistema caotico come il biliardo, invece, basterà anche una piccolissima perturbazione nello stato del sistema per modificarne in modo completo e imprevedibile levoluzione. Nel caso del biliardo, ad esempio, è stato calcolato che basta la perturbazione prodotta dalla presenza di un elettrone ai limiti delluniverso osservabile per fare in modo che, dopo circa 50 urti, il moto sia completamente diverso da quello che si sarebbe osservato in assenza di perturbazione!
Prima dello sviluppo dei calcolatori quelle di Maxwell e Poincaré rimasero solo delle congetture e non ebbero molto seguito. In seguito, grazie allo sviluppo di potenti sistemi di calcolo lo studio dei sistemi dinamici ebbe nuovo impulso, e si scoprì un gran numero di sistemi che si incontrano nelle più svariate discipline, dalla meccanica celeste alleconomia, dalla fisica dei fluidi alleconomia, possono dar luogo a un comportamento caotico.
Per riassumere: un sistema caotico si caratterizza per il fatto che la sua evoluzione non è prevedibile, come il lancio di un dado o di una moneta. Levoluzione di un sistema dinamico è regolata da leggi matematiche, a partire dallo stato iniziale, e quindi a rigore non può essere casuale; ma, se un qualunque errore nella valutazione dello stato iniziale, per quanto piccolo, diviene rapidamente molto grande, risulta in realtà impossibile fare una qualunque previsione sullevoluzione a lungo termine del sistema, e il suo comportamento risulterà, di fatto, indistinguibile da uno del tutto casuale.
Possiamo dire quindi che un sistema caotico è un sistema regolato da leggi matematiche il cui comportamento a lungo termine risulta imprevedibile e casuale a causa della sensibilità alle condizioni iniziali.
Ora puoi vedere altri esempi di sistemi caotici.